{"id":304,"date":"2024-10-14T09:32:45","date_gmt":"2024-10-14T07:32:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/?p=304"},"modified":"2024-10-27T09:57:38","modified_gmt":"2024-10-27T08:57:38","slug":"xi-un-villaggio-troppo-poco-popoloso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/2024\/10\/14\/xi-un-villaggio-troppo-poco-popoloso\/","title":{"rendered":"XI &#8211; Un villaggio troppo poco popoloso"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando c&#8217;\u00e8 il fabbro manca il locandiere, quando c&#8217;\u00e8 il prete manca il mercante.<br>Ma nessuno si \u00e8 accorto che pi\u00f9 di tre persone alla volta non si riesce ad incontrare?<br>In Allegato: &#8220;scopri cosa c&#8217;\u00e8 dentro un cavallo!&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"791\" height=\"502\" src=\"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/slert.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-305\" srcset=\"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/slert.png 791w, https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/slert-300x190.png 300w, https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/slert-768x487.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 791px) 100vw, 791px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A SLERT UN GIORNO INDEFINITO CHES 1759:<br>Tornati dalla citt\u00e0 dei morti e dopo essere riusciti a riportare sul piano dei vivi il nano al costo di tutti gli oggetti preziosi che trasportavamo (tranne quelli indossati da tutti i personaggi) e di un piccolo deterioramento fisico (color della pelle tendente al violaceo e un odore da fiorentina un po\u2019 troppo frollata) ripartiamo da Midmeadow verso Stoink quando a circa met\u00e0 del cammino<br>incontriamo un ragazzino nella foresta in difficolt\u00e0. Lo aiutiamo e questo per sdebitarsi ci invita a seguirlo al villaggio di Slert alla taverna dei suoi genitori dove ci offre vitto e alloggio.<br>Arriviamo alla locanda e il ragazzo ci presente alla famiglia, prima al padre poi quando il ragazzo esce per accudire al cavallo, arriva la madre. Ci rifocilliamo e al momento di andare a dormire giunge un chierico di Pelor nella sua lucente armatura che chiede un letto per dormire. Kendar decide di dormire all\u2019aperto, mentre Kaaynd Torakiki e Don Lurido rimangono nella taverna.<br>Passano una piacevolissima nottata in un sonno profondo dovuto forse al ritorno della citt\u00e0 dei morti e al risveglio con orrore notano che i loro averi sono spariti come sparito \u00e8 anche il chierico di Pelor.<br>Capiscono che sono stati incantati con Sonno Profondo e derubati. Subito scendo le scale e cercano i locandieri ma non li trovano. Vanno dalla stalla e trovano lo stalliere che li informa che il chierico \u00e8 partito a cavallo verso sud all\u2019alba. I nostri eroi partono di corsa nella direzione indicata quando incontrano una cascina che funge da legnaia. Trovano il cavallo del chierico che gironzola brucando<br>nel prato circostante. Kendar analizza le impronte lasciate dal cavaliere e scopre che conducono nella legnaia ma poi non ne escono. Entrano armati nel locale lo analizzano da cima a fondo cercando l\u2019uomo, passaggi segreti ma non trovarono nulla. Cercano anche con Individuazione del magico ma niente da fare.<br>Prendono il cavallo e ritornano al villaggio delusi e arrabbiati.<br>Chiedono al maniscalco, al sacerdote e alla negoziante se hanno notato qualcosa di strano ma non cavano un ragno dal buco. Il giorno dopo Don Lurido utilizzando i pochi oggetti di valore rimasti incomincia a divinare col suo Dio Obad-Hai, ricevendo oracoli alquanto oscuri. I nostri eroi brancolano ancora nel buio.<br>Oracolo dopo oracolo intuiscono che la chiave del mistero \u00e8 nel villaggio sotto a pozzo e che il ladro non \u00e8 ancora fuggito.<br>Giunti al pozzo (il Dio Obad-Hai ormai ha esaurito gli oracoli) Don Lurido si incanta in modo da camminare nell&#8217;etere ed entra nel pozzo dove scopre dei cadaveri tra cui quello del chierico entrato in taverna la sera precedente chierico ed altri corpi ormai irriconoscibili. Nota che il pozzo \u00e8 in verit\u00e0 era un sotterraneo gigantesco.<br>Torna in superficie e ragguaglia la compagnia sui nuovi fatti. Decidono in seduta stante di entrare nel pozzo, agganciano una corda al parapetto e incominciano a calarsi. Tutto tranquillo fino a quando non toccano l\u2019acqua. In Quel preciso momento si ode dal profondo dell&#8217;oscurit\u00e0 un rumore assordante acqua impetuosa che si stava avvicinando. Un ELEMENTALE DELL\u2019ACQUA si para di<br>fronte alla compagnia. Attacca, i colpi sono devastanti, Kendar resiste a fatica Don Lurido aiuta Kendar con le Cure, Torakiki lancia Dardi Incantati a rotta di collo Kaaynd invoca un Canto Bardico con voce rotta dal terrore. I colpi dei nostri eroi anche se potenti sembrano non sortire effetto alcuno e a quel punto Don Lurido si rende incorporeo e salva gli altri da una fine certa.<br>Riprendendosi dall\u2019accaduto studiano il da farsi e gettano vari oggetti nel pozzo quali sassi porte funghi e pecore per vedere se l&#8217;elementale ritorna. I primi non lo risvegliarono, mentre la pecora al momento che tocco l\u2019acqua scatena la sua furia del mostro. Capiscono che solo gli esseri viventi sono attaccati e intuiscono di non toccare l\u2019acqua.<br>Il giorno dopo scendono nel pozzo facendo attenzione all\u2019acqua ed esplorando i vari cunicoli riescono a trovare un passaggio che li conduce a delle stanze ricche di oggetti, libri e forzieri.<br>Certi di trovare i loro beni incominciano ad esplorare il sotterraneo e tra linch, mostri vari, leve che alzano e abbassano il livello dell\u2019acqua riescono a trovare i loro oggetti, non tutti Don Lurido non trov\u00f2 pi\u00f9 i suoi puntali di adamantino, Torakiki mancano alcune pagine del suo libro di magia.<br>Per tornare il superficie giocherellano con le varie leve e il livello dell\u2019acqua incomincia a salire.<br>Convinti che non sia nulla di grave e che ad un certo punto il livello dell&#8217;acqua si sarebbe fermato tornano in superficie e scoprono che il villaggio \u00e8 del tutto deserto. Don Lurido interpella di nuovo il suo dio, che utilizzando parole un po\u2019 pi\u00f9 comprensibili, ci informa che i due ladri sono scappati dal villaggio e che ormai hanno gi\u00e0 un giorno di viaggio di vantaggio.<br>I nostri eroi tornano alla legnaia con poco profitto, ritornano al villaggio lo ribaltano casa per casa senza risultato, gli oggetti sono spariti.<br>Alla sera giunge un altro viandante che viene accolto con molto sospetto dalla compagnia ma dopo alcune domande capiscono che \u00e8 un semplice viandante.<br>Passano altri due giorni di ricerca infruttuosa, l&#8217;unica cosa veramente strana \u00e8 il livello dell&#8217;acqua del pozzo che continua a salire molto velocemente fino a giungere al bordo del parapetto. Il giorno<br>successivo l&#8217;acqua incomincia ad uscire, il viandante avverte i quattro compagni che con tono rassicurante lo informano della loro partenza per chiamare un esperto di pozzi. Detto questo prendono i loro cavalli e partono per la citt\u00e0 di Stoink col morale basso.<br>(Sappiamo grazie al master che i due ladri sono dei mutafor<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando c&#8217;\u00e8 il fabbro manca il locandiere, quando c&#8217;\u00e8 il prete manca il mercante.<br \/>\nMa nessuno si \u00e8 accorto che pi\u00f9 di tre persone alla volta non si riesce ad incontrare?<br \/>\nIn Allegato: &#8220;scopri cosa c&#8217;\u00e8 dentro un cavallo!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gazzerttino-old"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":312,"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions\/312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgazzettinodelded.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}